Mostra IN PRINCIPIO - Broletto di Novara

a cura di
Silvia Bencivelli
Stefano Papi
Sergio Risaliti
29 novembre 2014 - 6 aprile 2015
Complesso monumentale del Broletto, Novara

www.mostrainprincipio.it

Se la scienza si occupa di capire quando e come ha iniziato a espandersi l’universo, l’artista si lascia trasportare dal senso del tutto e offre un’interpretazione convincente dell’infinito.

La mostra “IN PRINCIPIO. Dalla nascita dell’Universo all’origine dell’arte” in programma a Novara negli spazi espositivi del complesso monumentale del Broletto, dal 29 novembre 2014 al 6 aprile 2015 parla di origini: la nascita dell’Universo, la formazione della Terra e della Luna, l’origine della vita sul nostro pianeta. E poi, tra le tante specie viventi, l’arrivo della nostra con l’evoluzione di alcune “specialità” umane: il linguaggio e la parola, l’arte e il mondo simbolico.

Tutto questo in un percorso che fonde idee e rappresentazioni artistiche, miti e allegorie con il linguaggio della scienza, rigoroso e curioso insieme.

Opere di Lucio Fontana, Alberto Burri, Alighiero Boetti, Mimmo Paladino, Thomas Ruff esposte assieme a volumi preziosi e a reperti scientifici, tra questi il Mondo sotterraneo di Athanasius Kircher, rari esemplari di metorite, peli di mammuth, manufatti umani antichi milioni di anni, uccelli dalla livrea plasmata dall'evoluzione.
E poi ancora exhibit interattivi in grado di far comprendere complicati concetti scientifici attraverso il divertimento e l'interazione.

Se la scienza si occupa di capire quando e come ha iniziato a espandersi l’universo, l’artista si lascia trasportare dal senso del tutto e offre un’interpretazione convincente dell’infinito.

La mostra “IN PRINCIPIO. Dalla nascita dell’Universo all’origine dell’arte” in programma a Novara negli spazi espositivi del complesso monumentale del Broletto, dal 29 novembre 2014 al 6 aprile 2015 parla di origini: la nascita dell’Universo, la formazione della Terra e della Luna, l’origine della vita sul nostro pianeta. E poi, tra le tante specie viventi, l’arrivo della nostra con l’evoluzione di alcune “specialità” umane: il linguaggio e la parola, l’arte e il mondo simbolico.

Tutto questo in un percorso che fonde idee e rappresentazioni artistiche, miti e allegorie con il linguaggio della scienza, rigoroso e curioso insieme.

Opere di Lucio Fontana, Alberto Burri, Alighiero Boetti, Mimmo Paladino, Thomas Ruff esposte assieme a volumi preziosi e a reperti scientifici, tra questi il Mondo sotterraneo di Athanasius Kircher, rari esemplari di metorite, peli di mammuth, manufatti umani antichi milioni di anni, uccelli dalla livrea plasmata dall'evoluzione. E poi ancora exhibit interattivi in grado di far comprendere complicati concetti scientifici attraverso il divertimento e l'interazione.